Riflettevo sulla base di alcune letture fatte.
Conduciamo la nostra esistenza affidandoci spesso a convinzioni inesatte a proposito della felicita’, idee ampiamente accettate perche’ “tutti sanno che è cosi'”. Siamo indotti a pensare che raggiungere la felicita’ significhi vivere in uno stato quasi permanente di beatitudine, bellezza, prosperita’, dove il dolore e le ombre non devono esistere, se esistono siamo noi ad essere “sbagliati” in qualche modo. Ma puo’ umanamente esistere una condizione del genere? Vivendo ed osservando il mondo direi proprio di no. E lo sforzo per raggiungere questo pacchetto preconfezionato chiamato FELICITA’ si rivela estenuante quanto frustrante ed inefficace. Perche’? Perche’ ogni individuo ha una sua unicita’, talenti e vulnerabilita’ specifici, oltre alla propria ed unica storia personale. Continua a leggere