Un libro per la Ri – nascita

Cosa significa esattamente?

In sintonia con un periodo dell’anno, la primavera, che è momento di rigenerazione e nuove energie (basta osservare la natura rigogliosa), ecco una lettura che personalmente ho divorato e che trovo proprio speciale per guardare la nostra venuta al mondo sotto una nuova lente, che è quello che intendo per “ri – nascita”.

Il titolo del libro “i mille giorni d’oro” fa riferimento a quel lasso di tempo magico che inizia col concepimento e arriva al secondo anno di vita. Un periodo unico in cui si creano le fondamenta del nuovo individuo, le prime impronte, i primi modelli che ci accompagneranno in tutto il cammino nel mondo.

In un mosaico che spazia dalla medicina pre e perinatale, all’antropologia, alla psicologia fino alla filosofia, si parla di come fin dalle prime settimane dopo il concepimento il feto riconosce la voce della mamma, si connette profondamente con i suoi stati emotivi.

“Oggi la scienza ci dice che sono le emozioni a plasmare il cervello e il corpo, persino a condizionare l’intelligenza, la resilienza, la salute. Figli che vivono un buono scambio emotivo coi genitori sono figli intelligenti e in buona salute”

Le emozioni della gestazione sono trasmesse al feto ed esse derivano dallo stato d’animo della madre che a sua volta risente della relazione con le sue radici.

ConsigliO questo libro non solo a tutti i neo genitori o a chi si prepara a diventarlo, ma lo trovo fondamentale per ognuno di noi in quanto figlio, per poter guardare con sguardo ampio e nuovo alla nostra nascita, alle nostre radici, in un percorso che va da quando siamo stati un’idea, un desiderio nei cuori dei nostri genitori fino a chi siamo oggi.

Davvero una ri – nascita sotto nuova luce, in una nuova coscienza.

  • I mille giorni d’oro, Erica Poli – Maurizio Grandi – ed. Latorre

Contattami per un incontro esplorativo: ferrariste66@gmail.com

Chiacchierando di Psych K®

Qualche giorno fa ho fatto una piacevolissima chiacchierata con Duccio Locati, istruttore e facilitatore di Psych K®, in cui mi ha chiesto cosa ha significato per me l’incontro e la pratica di questo straordinario strumento di evoluzione personale.

Condivido volentieri il video e vi invito, sempre e comunque, a sperimentare una sessione con me.

Benvenuto Febbraio!

Cos’è per me Psych K®?

Contattami per una sessione : ferrariste66@gmail.com

Ciao 2020

Ci prepariamo a lasciare un anno davvero particolare e impegnativo, nel tempo ho imparato l’importanza del lasciar andare per poterci aprire al nuovo con piena disponibilità.

Mi piace molto l’immagine trovata online che ho messo qui sotto, poichè questo è il mio principale augurio ad ognuno di voi: una Rinascita, una trasformazione, un cambio di pelle preparato poco a poco durante questo 2020.
Nessuno di noi è uguale a ciò che era 12 mesi fa.
Come sapete io invito sempre a non fare bilanci, non esistono fallimenti, non esiste tempo perso, esistono solo le esperienze che ci attraversano e che, anche se sono ben diverse da ciò che avevamo pianificato, hanno comunque un messaggio di crescita per noi.
Quindi vi auguro:
– di cambiare pelle.
– Cambiare la visione di tutto ciò che date troppo per certo, che credete di conoscere o date per scontato. Apritevi al dubbio portatore di nuove energie.

– Di sognare, sempre. Il sogno è il seme del nostro futuro nel nostro presente (come splendidamente cita la dott. Poli).

A gennaio riprendono gli incontri conoscitivi gratuiti, approfittate per iniziare ad accogliere il Nuovo.

Ricordatevi di splendere, Auguri di tutto cuore !

“La nostra paura più profonda non è essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è essere potenti oltre misura.
E’ la nostra luce, non la nostra tenebra, che ci spaventa di più”

Prenota un incontro conoscitivo: ferrariste66@gmail.com



Cambia sguardo

https://youtu.be/MYkOXp4BIfM

Da qualche giorno riflettevo sul contenuto da condivere con voi qui, l’ultimo di questo 2020 così unico e particolare per tutti noi.
Dico sempre che chi cerca trova, ed ecco infatti apparirmi questo bellissimo mini video (7 minuti, il link sopra) della dott. Poli con una riflessione davvero preziosa, soprattutto in questo periodo ma che mi auguro possa diventare un punto fermo nelle vostre questioni di vita.

Ognuno di noi ha una propria percezione della realtà, lo sapete, basata sulla propria storia personale. Questa percezione è la base su cui costruiamo la nostra visione di tutto ciò che ci accade e con cui andiamo incontro agli eventi. Se questa base resta rigida, sempre uguale a sè stessa, tanto più è rigida tanto più ci sentiamo incastrati, prigionieri degli eventi, impotenti di fronte a ciò che non ci piace e che ci crea difficoltà e sofferenza.  

C’è però uno strumento potentissimo che possiamo sempre usare: cambiare lo sguardo su quella difficoltà, spostare punto di vista, cambiare prospettiva. Ogni cosa cambia a seconda di come la guardiamo (pensate a quando scattate una foto).

“La vita accade attraverso gli occhi con cui noi la guardiamo. Se noi cambiamo occhi, ecco che le cose cambiano”.
Cambiare prospettiva può davvero fare la differenza, può cambiarci la vita.
Il mio augurio per  voi è che adottiate uno sguardo nuovo, libero da tutto quello che avete già visto e che vi siete raccontati. Solo così potrete accedere a nuove risorse, nuove esperienze, cambiamenti potenti.

Come sempre vi invito a sperimentare un incontro esplorativo con me, una sessione di PSYCH K®, donatevi uno sguardo nuovo su ciò che vi sta a cuore, su ciò che non sta funzionando, su quello che non volete più.
Per vivere più leggeri e in armonia.

Un abbraccio

CONTATTAMI: ferrariste66@gmail.com

Una riflessione

” L’occhio vede solo quello che la mente è in grado di comprendere.   Più sei consapevole, più la tua visione interna ed esterna si espande”.


Cari tutti,

Non voglio soffermarmi più di tanto sulla complessità del momento che stiamo vivendo, se ne parla ovunque sempre, quanto su cosa trarne di utile, costruttivo ed evolutivo per il cammino di ognuno di noi.
Da quello che ascolto da molti di voi la difficoltà è data dall’incertezza della situazione, quasi più che dalla paura di ammalarsi. Viviamo in un sistema in cui ci è stato insegnato fin da piccoli a controllare tutto, ci viene inculcata la cultura dell’onnipotenza, della stabilità e certezza sempre e comunque e questo ci sta creando ansia e fatica psicologica.

Ma la vita, intesa come energia vitale che permea tutto, non funziona affatto così!
Nulla resta fisso ed uguale sempre, pensate soltanto all’avvicendarsi delle stagioni, al tempo che da soleggiato in pochi minuti si trasforma in violento temporale, ai cicli della natura.
Anche noi non abbiamo emozioni fisse e sempre uguali, siamo vivi perchè sperimentiamo gioia, paura, sorpresa, tristezza…
Che fare allora adesso? Ognuno faccia le proprie riflessioni, io vi invito a considerare questo:

NON mettetevi nella posizione della vittima del fato e degli accadimenti, non lasciate alle circostanze esterne la decisione di come volete/dovete sentirvi. Chi lavora con me sa bene quanto io insista sul fatto che possiamo SEMPRE scegliere, a volte il margine di scelta è più ristretto ma esiste, sempre.
Dunque anche e soprattutto adesso SCEGLIETE come volete sentirvi, scegliete se rivolgere attenzione a tutto quello che non potete fare, a tutto quello che vi spaventa e preoccupa, oppure se guardare a tutto ciò che potete fare per sentirvi al meglio possibile ora. (Vi assicuro che ci sono tante cose)
Questo spostamento di attenzione attiverà un processo di trasformazione della percezione della situazione, si creano così nuove reti neurali per cui si amplia la consapevolezza e la capacità di gestione di situazioni critiche.
Tutto ciò grazie alle scoperte delle neuroscienze sulla plasticità del nostro cervello (se interessati chiedetemi e vi consiglio letture sul tema) che può essere modellato per tutto il corso della vita, meraviglioso!
E il vostro sistema immunitario, prezioso specialmente in questo momento, vi ringrazierà, dato che noi siamo un sistema connesso mente – corpo e i pensieri di cui ci nutriamo impattano sulla nostra fisiologia.

Per questo mese le sessioni di coaching passano online… e anche qui alcuni mi dicono “online no”, e perchè? Non è anche questa una resistenza?

Al mutare di una situazione è necessario e salutare mutare un’abitudine, è il principio primo della resilienza! Sperimentate, garantisco che l’efficacia della sessione è la medesima poichè ciò che conta è l’energia della relazione, del confronto, della condivisione.

Potete in ogni momento fissare un incontro conoscitivo, sempre gratuito.

Un abbraccio

Cosa fai quando le cose non vanno (come vuoi tu)?


Prendetevi due minuti di calma per leggere e, se volete, riflettere ed ascoltarvi su quanto segue, potreste scoprire piccoli o grandi tesori di consapevolezza, o mettere a fuoco un tema spinoso su cui sarebbe utile lavorare.

Quando qualcosa (o più situazioni, o un periodo particolare) non va secondo quello che desiderate, avevate pianificato o vi aspettavate, come vi sentite? Prestate attenzione alle reazioni automatiche, agli stati d’animo che emergono al di là del vostro controllo:

– Vi date la colpa, vi sentite incapaci e inadeguati, non poteva quindi andare altrimenti.
–  Vi sentite vittime di tutto e tutti, il mondo ce l’ha con voi, non meritate questo trattamento o queste continue “sfortune”. E’ sempre colpa di qualcun altro.
– Vi sentite traditi, sfruttati dalla vita o da qualcuno in particolare. Siete pieni di rancore e con orgoglio ritenete di non aver bisogno di chiedere supporto a nessuno, perchè voi ce la fate sempre da soli.
– Siete arrabbiati e provate vergogna per quello che gli altri potranno pensare del vostro insuccesso.
– Rassegnati, vi dite che a voi non poteva che andare così, siete sempre stati inadeguati, nulla mai cambierà.

Ognuno di questi schemi di reazione ha origini profonde e specifiche che hanno a che fare con la nostra storia personale, e se da troppo tempo ci stanno rendendo le cose complicate, dolorose, pesanti, si possono modificare e trasformare.
Quello che serve è innanzitutto la volontà di fare un primo passo verso un cambio di prospettiva rispetto a quello che continua ad accaderci e non funziona, un passo verso una diversa comprensione dei fatti e delle emozioni che si scatenano e che SEMPRE hanno un messaggio per noi.

Un percorso di coaching aiuta a fare tutto questo, e l’ultimo potente strumento che ho avuto il privilegio di aggiungere agli altri in mio possesso è la tecnica PSYCH K®, meraviglioso metodo di sblocco e riprogrammazione delle credenze limitanti inconsce, quegli automatismi che ci impediscono di cambiare copione anche quando non funziona più.

Come sempre il mio invito è a sperimentare, provare con apertura, fiducia, curiosità.

Una splendida lettura di approfondimento:
Heller, LaPierre- GUARIRE I TRAUMI DELLETA’ EVOLUTIVA – Ed. Astrolabio

Contattami per un incontro conoscitivo: ferrariste66@gmail.com

Una sessione di PSYCH K®: Le storie

In questo settembre così speciale vi propongo due contenuti altrettanto speciali:

Le testimonianze di chi ha sperimentato la potenza trasmormativa di una sessione di PSYCH K®, tecnica di trasformazione delle nostre credenze limitanti, proprio così, quei limiti inconsci con cui ci boicottiamo nella vita di ogni giorno e nel raggiungimento dei nostri obiettivi.

Buona lettura, vi invito a sperimentare con apertura, fiducia, curiosità!

TESTIMONIANZA DI ORIANA

Nella mia ricerca personale ho esplorato diverse tecniche: psicoterapia, movimentoterapia, meditazione, rebirthing, kinesiologia, sciamanesimo, ipnosi, costellazioni familiari, digiuni terapeutici, agopuntura, trattamenti psicosomatici, reiki, letture astrali, pulizia dell’aura, e piante psicoattive. Questo è per dare un’idea su quale bagaglio di esperienze si basa la mia opinione sull’efficacia del metodo Psych-K. Ho provato una sessione con Stefania, e vorrei incoraggiare altri esploratori a fare quest’esperienza, almeno una volta. E posso dirvi che Stefania avrà cura che quest’esperienza avvenga nel modo più autentico e naturale possibile. Ciò che è successo dopo la sessione è stato sorprendente, ma soprattutto inaspettato. Così spesso, dopo un lavoro interiore, ci concentriamo sul vedere che cosa accade o cambia in una particolare circostanza della nostra vita. Ma la vita ha molta più fantasia e saggezza di noi nel mostrarci che forse il nodo da sciogliere non era lì dove stavamo guardando. E questo è stato il dono che mi ha regalato Psych-K riguardo alla tematica specifica della mia sessione. Mentre cercavo di osservare che cosa mutava nella mia vita quotidiana, mi è giunta una telefonata da un membro della mia famiglia, che mi esprimeva una profonda liberazione emotiva, riguardante, con mia grande sorpresa, proprio la stessa tematica che avevo scelto per me nella sessione di Psych-K. In quell’istante ho realizzato che ciò che avevo chiesto per me aveva attivato spontaneamente uno sblocco nell’altra persona, la quale, a sua volta, stava liberando me. Ho visto me in lei, e lei in me. Vi potete immaginare la commozione nel toccare con mano come non ci sia separazione, ma un’unica coscienza. Un beneficio per sé, è un beneficio per gli altri, ed è l’intelligenza della vita che lo decide e sa lei come meglio operarlo.

TESTIMONIANZA DI RAFFAELE

La sensazione forte che ancora ho dall’esperienza PSYCH K® fatta con Stefania è che ciò che pensiamo o abbiamo pensato, e come lo pensiamo, non solo è appiccicato al nostro corpo come un’etichetta, ma vive e con personalità difende, è fedele a ciò che abbiamo generato. Che sia un talento che ci riconosciamo o meno, o una resistenza, che sia qualcosa in cui crediamo o qualcosa che ci raccontiamo, essa vive e si oppone con una propria forza. E’ questa forza che ho sentito e a cui ora presto attenzione.

Prenota un incontro conoscitivo:

ferrariste66@gmail.com

Un libro per Agosto

117339974_10223215634170265_3486382738127149908_o

 

Ancora una lettura per riflettere sulle nuove evidenze scientifiche che ci dimostrano come la qualità dei nostri pensieri influenzi, non solo, trasformi le nostre abitudini di vita e le emozioni che proviamo.

“Credere diventa realtà”.

Osservando e diventando consapevoli di come pensiamo e di tutte le credenze su noi stessi ereditate dalla storia familiare e poi dalla scuola e dalla cultura di appartenenza, possiamo acquisire ed allenare un nuovo modo di guardare noi stessi più equilibrato, armonioso, potenziante ed attingere pienamente alle nostre risorse profonde, che le credenze hanno offuscato, nascosto, schiacciato.

“Siamo immersi in un universo dove ogni cosa, dagli atomi alle cellule e alle galassie, cambia per adeguarsi al nostro pensiero”.

Una lettura che è un viaggio affascinante . Siate curiosi, cercate, sognate, sperimentate nuove vie.

Buona lettura, sereno Agosto di leggerezza

– La guarigione spontanea delle credeze – Gregg Braden, ed. Macro

 

Vuoi fissare un appuntamento conoscitivo?

Tu cosa credi?

gatto-illusione-ottica210

 

La scorsa settimana mi sono fatta uno splendido regalo, ho frequentato il corso base per diventare facilitatrice di una tecnica di evoluzione personale davvero straordinaria: PSYCH K®.

Una procedura di accesso al subconscio messa a punto nel 1988 da Rob Williams (su youtube trovate suoi video se desiderate approfondire) e basata sulle ricerche del biologo cellulare Bruce Lipton (il suo “Biologia delle credenze” è un libro bellissimo) e sulle ultime scoperte delle Neuroscienze.
Perchè vi racconto tutto ciò? Perchè questa è una tecnica potente di riprogrammazione delle credenze subconscie, quelle che regolano il 95% dell’attività del nostro cervello, laddove l’attività conscia è solo un 5% !
Avete presente quando volete cambiare qualcosa con tutta l’anima eppure non ci riuscite, è dannatamente difficile? Ecco, probabilmente il vostro conscio vuole il cambiamento ma se nel subconscio sono installate dalla nascita (a volte fin dalla gestazione) credenze opposte a ciò che volete, secondo voi chi avrà la meglio? Il subconscio col suo bel 95%, certo, dunque ci ritroviamo al punto di partenza, magari più frustrati e con l’autostima sotto i piedi per il senso di fallimento.

PSYCH K® è un metodo incredibilmente semplice con cui modificare proprio le credenze limitanti subconscie. Sperimentarlo attiva subito un cambiamento di prospettiva profondo e duraturo, sbloccando risorse che erano già in noi ma non vedevamo.
Vi invito a sperimentare, con curiosità, apertura, entusiasmo, rimarrete colpiti.
Qui sotto un brevissimo video del mio eccellente istruttore che spiega in breve di cosa parlo:

tps://youtu.be/fjOdAliGw4o

Fatevi un dono prezioso, provate una sessione. Scrivetemi per un appuntamento, domande o chiarimenti, ricordando anche che una delle più potenti credenze della mente è che una volta volta compresi tutti i perchè e i percome di una questione, allora la risolveremo…. non è cosi!

Avete guardato con attenzione l’immagine sopre? Il gatto scende o sale le scale? Dipende da come lo guardate, appunto dalla prospettiva.

 

Prenota un incontro conoscitivo

 

 

Accade con un percorso di coaching

104028058_10222734225255343_2800601881072623815_o

Condivido una bellissima testimonianza:

Ciao a tutti,
dopo il nostro ultimo incontro Stefania mi ha domandato se mi andasse di di scrivere due righe e raccontare del mio percorso con lei, invito che ho accettato con entusiasmo visto che per me è un piccolo modo per ringraziarla.
Il mio cammino con lei è cominciato circa due anni fa in maniera casuale ma non fortuita.
Era un periodo per me di particolare delusione, mancata comprensione (nel senso del “perchè solo a me e agli altri riesce tutto semplice?”) degli eventi che vivevo, non mi piacevo più, ero completamente senza energie sotto tutti i punti di vista, uscivo da una relazione di 8 anni conclusa nella peggiore delle maniere, svolgevo il lavoro che ho sempre pensato che per me rappresentasse una morte interiore (non perchè non dignitoso, anzi era anche ben remunerato), mi alzavo alle 5 del mattino per essere in azienda alle 8 e arrivavo a casa alle 19, alle 21 per forza ero a letto, non avevo tempo per me stessa e trovarlo era davvero un grosso sforzo; insomma una semi disfatta su tutti i fronti, e il rapporto con mia mamma era la ciliegina sulla torta.

A indirizzarmi da Stefania fu il mio allora maestro di Aikido, trovare il coraggio di chiamare un’estranea e chiedere aiuto non fu così facile, soprattutto per me che non l’ho mai fatto, mi sono sempre arrangiata in tutto da sola, alla fine chiamai. Mi rispose una voce carica di gentilezza, entusiasmo ed energia, mi sono sentita subito abbracciata e così ci incontrammo.

E’ stato un percorso impegnativo, comprendere i meccanismi di difesa che ho messo  in atto da anni e sono talmente radicati da non essere per me visibili, comprendere quali credenze sono realmente mie e non acquisite, cominciare a scardinarle, uscire dal classico schema di comportamento e ragionamento, cominciare man mano  a capire che quando ti vengono vomitate addosso delle critiche che ti feriscono profondamente perchè fatte da persone che ami e senti che non ti appartengono, è perchè appartengono alla persona che le muove, al filtro con il quale lei guarda il mondo e quel filtro non è il tuo….

Tutto ciò ha richiesto tempo, cadute, ricadute, ma ho sempre trovato il sostegno di Stefania e la voglia che avevo di trovare me stessa, di recuperare il mio benessere, di poter esprimere a pieno quel qualcosa che ho sempre sentito in me come un’energia bloccata, come se fossi una Ferrari che viaggia col freno a mano tirato, mi hanno spinto a continuare.
Ora dopo questo tempo trascorso, e devo dire che l’arrico del Covid 19 con conseguente lockdown ha impresso un’accellerata considerevole, il tempo avuto mi ha ricondotto a ciò che avevo davvero perso, alla mia fonte di gioia, amore ecc… il Disegno, la Creatività, la Fantasia che avevo messo da parte perchè “essere adulti vuol dire non perdere tempo con cose non redditizie, non sognare se non mentre dormi, essere adulti e vivere nella realtà vuol dire fare sacrifici, alzarsi presto, lavorare, metter via soldi, e vivere con qualcuno vuol dire che il lavoro a casa ricomincia da capo ecc. ed è normale, questa è la vita”.

Beh, io ad oggi ho capito come disse D’Annunzio, “il superfluo è per me necessario”, più che essere una persona nuova sono una persona che si è ritrovata e ora ha voglia di mostrarsi per ciò che è, ho nuovi progetti, sto colmando delle lacune che mi frenavano nel fare cose come viaggiare (ho realizzato uno dei miei più grandi sogni: vedere il Giappone, mi sembrava così lontano), espormi a proporre me e il mio lavoro, sto imparando cose nuove, leggo molto più di prima, ascolto musica e faccio cose che non mi sono concessa prima perchè le consideravo lussi che sottraevano risorse al mio progetto di costruzione di una famiglia con figli (progetto per ora non realizzato nonostante l’impegno e i sacrifici).

Sto riequilibrando le energie che spendo nei rapporti in generale, non raccolgo ciò che non è mio, ma soprattutto mi accorgo che non lo è, noto che cose sulle quali partivo in quarta marcia partono si ma si disinnescano in automatico (con mio grande stupore). E’ ancora un cammino in salita e non so se ciò che sto mettendo in campo avrà un riscontro e di che tipo, ma questo non è forse il bello?
L’importante è fare per se stessi se questo ci fa stare bene, questo è il risultato più grande al quale ambire.

Spero di non avervi esageratamente tediato ma di aver dato a qualcuno la spinta per continuare o iniziare il proprio percorso, ne vale la pena anche se ci sono, come in molte cose della vita, ostacoli da superare, momenti di fragilità e tristezza da affrontare, ma sarà proprio lì che troverete il sostegno di Stefania, la sua energia positiva e propositiva, la sua preparazione e passione.
Grazie Stefy e grazie al tuo involontario assistente a quattro zampe Shuki!
E a voi buon viaggio e coraggio!

Alessandra

(nella foto, l’assistente Shuki)

Prenota un incontro conoscitivo: ferrariste66@gmail.com