Oggi scrivo per Ringraziare.
Tra le cose per cui sono grata nella mia vita questo lavoro occupa sicuramente un posto di gran rilievo. L’ho desiderato tanto e costruito con cura, decisioni difficili e fatica, e non ho ancora finito nè credo che mai finirò…per fortuna!
Poi…accade questo: tra le mie meravigliose clienti (termine che non amo, ma si deve dir così, chè pazienti non sono, nè io sono medico) due, a distanza di breve tempo l’una dall’altra, hanno ottenuto risultati importanti, fortemente desiderati, per cui hanno lavorato tanto, con dedizione, forza e la fatica che ogni cambiamento porta con sè.
Mi dicono quanto sia stato per loro importante il mio sostegno, il percorso fatto insieme, le lacrime e talvolta i disaccordi ed il disagio nel vedere cose di noi che proprio non ci piacciono e teniamo ben nascoste sotto cumuli di nobili parole inutili e buone intenzioni che restano tali. Con l’agire, i fatti, il lavoro su di sè, ecco i passi avanti, ecco l’avvicinarsi, o addirittura il concretizzarsi, dell’obiettivo. Il privilegio per me è che ero lì con loro, in ogni fase, in ogni lacrima. E anche adesso che scrivo mi commuovo e mi vengono i brividi.
Sono profondamente grata a loro per avermi permesso di “entrare”, e alla vita per avermele portate insieme a questo lavoro che amo.
Perchè dunque un percorso di coaching ? Semplicemente perchè….è efficace. Per comprenderlo vorrei vedeste i volti delle mie clienti.
Ecco qui, ho scritto di getto e non rileggerò, va bene così.
GRAZIE 


Buone riflessioni ed uno splendido inizio d’estate



Qualche giorno fa ho sperimentato una sessione di respirazione metacorporea della durata di un’ora circa. Nulla di strano o magico, semplicemente ci si sdraia e si fanno delle respirazioni gonfiando il più possibile l’addome, a bocca aperta e con un ritmo intenso sotto la garbata guida della bravissima operatrice.
Il fisico britannico Paul Dirac (1902-1984), cofondatore della meccanica quantistica, formula in una ricerca l’equazione in grado di descrivere il fenomeno dell’ entanglement (incatenamento) quantistico, che sottolinea il carattere di non separabilità tra gli eventi per la presenza di correlazioni a distanza tra quantità fisiche osservabili nei sistemi coinvolti. Il principio alla base dell’equazione di Dirac è che : ” se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere considerati due sistemi distinti, ma in qualche modo diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade ad uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce.” Il passaggio di informazioni tra diversi elementi all’interno di un sistema, in sostanza, avviene anche tramite un’azione a distanza che perdurerà nel tempo.