Il libro di gennaio

Ancora cari auguri di un felice 2019 a tutti voi!

Per la scelta del primo libro di questo 2019 mi sono ispirata a due parole: leggerezza e fiducia. Ancora una volta ho voluto vincere quel sottile pregiudizio nei confronti di quelli che definisco “i titoli semplicistici”, e ancora una volta ho fatto bene, chè la scoperta è stata piacevolmente sorprendente. Quindi ancora lo ripeto: usciamo dai nostri schemi partendo magari proprio dalle piccole scelte di ogni giorno.

In questo libro molto fluido, scorrevole, piacevole da leggere, si propone un percorso di conoscenza interiore profonda che parte dall’affidarsi ad una qualità che spesso, soprattutto noi occidentali, non siamo portati a coltivare: la fede.

Fede intesa come fiducia, fiducia nelle nostre attitudini profonde che raramente sbagliano, ma che teniamo ben sepolte dentro di noi. Fiducia nel nostro sentire, in ciò che vogliamo cambiare e nei mezzi che possiamo attivare per attuare il cambiamento.

Il fine di questo processo? Realizzarci nella nostra unicità, che è poi la chiave di una vita piena e gioiosa. Non male, vero?

Per vivere una vita ispirata bisogna avere fede nel fatto di essere ispirati. Sentire il da farsi nelle viscere, prendere la decisione con il cuore e impedire alla mente di dubitare.

I bisogni che la mente cerca di soddisfare sono per lo più indotti e hanno lo scopo di sostenere e nutrire il sistema che è fuori di te, più che la tua anima.

Buona lettura,

 

Stefania49841031_10218123676994518_5952696368697966592_o

Selene C. Williams  “Ci credo, ci riesco”     ed. Mediterranee

                   Iscriviti alla newsletter: https://tinyletter.com/steferrari66

 

Appunti per la fine dell’anno

Cari tutti,

Lungi dal voler fare bilanci che in qualche modo mettono sempre in difficoltà, credo valga la pena fermarci un momento e farci delle domande, di quelle costruttive che possano aiutarci a mettere in prospettiva le esperienze fatte in questo 2018 che va a chiudersi.
E’ una specie di piccolo rito che a me è molto utile, mi aiuta a fare il punto di come mi sento, dove sono.
Queste le domande che uso io:

– Come mi sento?
– Ho portato a termine i progetti pianificati per il 2018, ne sono soddisfatta ?
– Cosa mi è costato di più ?
– Di cosa sono grata a questo 2018 ?
– Ho ampliato la visione di me, delle mie emozioni, dei miei talenti e delle mie meravigliose vulnerabilità ?
– Cosa voglio mantenere ed ampliare nella mia vita ?
– Cosa voglio lasciar andare perchè non mi fa bene o non mi serve più ?
– Ho investito del tempo nella mia crescita personale ?
– Come vanno le mie relazioni tutte ?
– Ho detto alle persone a me più care che le amo ?
– Sono uscita un pò dalla mia zona di comfort ?
– Ho fatto qualcosa di completamente nuovo ?

Siamo abituati a cercare e pretendere risposte, soluzioni, quando spesso è molto più utile ed efficace porci prima le giuste domande.
E se la domanda è sentita, la risposta arriva SEMPRE, magari non immediatamente, ma arriva eccome. Ed è sempre quella giusta per noi.

Buone domande dunque,

Un abbraccio

Stefania

amplia la tua visione

 

    Iscriviti alla newsletter mensile: https://tinyletter.com/steferrari66

Vuoi DAVVERO cambiare?

Tutti noi più o meno spesso ci siamo trovati davanti al desiderio o alla necessità di cambiare qualcosa della nostra vita. Si va dal cambiare casa, lavoro, dal riflettere su cambiamenti da mettere in atto in una relazione con il partner, la famiglia, gli amici, i colleghi, la famigerata dieta e via così, tanti sono gli aspetti  che talvolta vorremmo rivoluzionare. Magari non ne possiamo proprio più.

Ma accade, e qui arriva il bello, che quando ci troviamo di fronte all’opportunità di attuare questo cambiamento, ecco la paralisi e i seguenti tentativi di normalizzazione: no, dai, dopotutto non va così male, ci sono aspetti positivi, magari non adesso, aspetto ancora e chissà, forse mi lamento troppo, dopo magari è anche peggio ecc. ecc. Conoscete questa storia, vero?

Quando mi capita di dire ad un cliente che spesso abbiamo paura di stare meglio ed essere più felici, mi si guarda come se fossi una pazza, ma in un certo senso è proprio quello che accade.

Quello che ci spaventa e poi ci blocca è il “salto nel buio” caratteristico del cambio di abitudine o schema. Pensiamo che si, potremmo stare meglio, ma poichè non ne siamo sicuri, ci fermiamo e facciamo un bel passo indietro verso la vecchia situazione che è quella che non tolleriamo più, vero, ma la conosciamo e ci fa quindi sentire sicuri.

In definitiva barattiamo la possibilità di cambiare per star meglio ed essere più in sintonia con noi stessi, con la sicurezza ed il falso senso di protezione che il già conosciuto ci garantisce. Che prezzo paghiamo per questo? Beh, fate voi.

Spesso vengono da me persone in difficoltà con il loro presente, che mi chiedono di cambiare ma senza cambiare, e questo non è fattibile, mai.

Aggiungo che, se ci illudiamo che cambiando qualcosa solo al di fuori di noi cambierà tutto il resto, anche qui, ahimè, non funzionerà. Se continuiamo ad avere problemi sul posto di lavoro e continuiamo a cambiare lavoro per ritrovarci dopo un po’ nella stessa situazione, forse dobbiamo guardare dentro di noi, non solo fuori. Il reale e duraturo cambiamento parte da lì, che ci piaccia o meno.

Dunque:

  •  Insito in ogni cambiamento c’è necessariamente il lasciar andare il controllo, il nuovo non possiamo conoscerlo, punto.
  • Possiamo (e ci conviene) lavorare su di  noi per imparare a fidarci ed affidarci al cambiamento, senza temere ciò che è nuovo e quindi sconosciuto.
  • Teniamo sempre presente che se cambiamo noi interiormente, solo allora anche l’esterno si modifica, altrimenti è una finta e durerà poco.

Ascoltiamo e rispettiamo i nostri tempi, ogni cambiamento richiede ascolto, pazienza, fiducia.

Un abbraccio

Stefania

water

 

Iscriviti alla newsletter: https://tinyletter.com/steferrari66

Pausa

cropped-limitless.jpg

Pausa… devo prendermi una pausa, ho bisogno di una pausa…

Siamo soliti pensare alla pausa soprattutto nel periodo estivo. Certo il caldo rende tutto più lento e talvolta faticoso, le energie sono al risparmio e abbiamo un anno alle spalle, spesso caotico, stressante, ci troviamo ad inseguire una velocità che non è la nostra, ma ci siamo mai chiesti qual’è la NOSTRA velocità ?

Ci siamo mai chiesti se è proprio l’estate il momento in cui sentiamo di avere bisogno di fermarci, o è qualcosa che crediamo di scegliere ma in realtà facciamo ormai in modalità automatica, perchè “si fa così” ? Mi capita non di rado di parlare con persone che vedono anche le agognate ferie come qualcosa di stressante, faticoso e troppo impegnativo, un dovere insomma…. ha senso ?

Possiamo pensare alla pausa in modo diverso, un momento che può durare anche 10 minuti, che ci concediamo in qualunque momento ed in qualunque luogo e situazione, quando ne avvertiamo il bisogno. Oppure scegliamo uno o più momenti nella giornata,  in cui ci fermiamo un poco: ci sediamo, chiudiamo gli occhi, respiriamo  profondamente e ASCOLTIAMO.

Ascoltiamo quello che succede dentro di noi: come stiamo? Siamo tesi, rigidi, rilassati e tranquilli, arrabbiati o preoccupati ed ansiosi, annoiati, insofferenti, gioiosi e grati….

SCEGLIAMO di prenderci una pausa quando ci serve, non quando ce lo dicono le convenzioni. Potremmo scoprire che in estate non ci va di fare nessun viaggio chissà dove, faticare per dire a noi stessi che abbiamo fatto vacanza, quando invece magari ci siamo sfiniti di attività, fare, fare.

Insomma, la pausa possiamo trovarla dentro di noi ogni volta che ne abbiamo bisogno, o scegliere di fermarci quando lo decidiamo noi. In modo da trovare  un nostro tempo, un nostro luogo interiore di vacanza, una nostra personale pausa.

Un abbraccio

Iscriviti alla newsletter: https://tinyletter.com/steferrari66

 

Coaching: Quando, Perchè

Quando e perchè scegliere di iniziare un percorso di life coaching ?

Prendo spunto soprattutto dal materiale che i miei clienti di volta in volta mi portano e su cui vogliono lavorare:

  • Mi ritrovo in situazioni sempre uguali e non capisco perchè, non ne vengo a capo. Cosa non vedo?
  • Ho in mente un preciso obiettivo da raggiungere ma per qualche ragione mi blocco,  mi perdo e non concludo. E’ molto frustrante.
  • Non capisco più nulla di ciò che accade nella mia vita. Cosa mi succede?
  • Non riesco più a tollerare questa situazione sul lavoro e voglio cambiare, ma la paura di fallire mi terrorizza e resto lì dove sono, con un carico di stress insopportabile.
  • Cosa succede nella relazione con il mio/la mia compagna ? Non ci riconosciamo più, la comunicazione diventa sempre più rancorosa e difficile….ma prima andava tutto bene!
  • Sento che questa relazione non va più bene per me, vorrei uscirne ma ho il terrore della solitudine, di ridisegnare la mia vita, di non trovare piu’ un partner. Sono insofferente ed infelice.
  • Non mi sento capace di fare niente, un perfetto fallito. Mi sembra che nulla funzioni nella mia vita.
  • Non so più chi sono, quali sono i miei punti di forza, non riconosco il mio valore, mi sento perso.
  • Voglio migliorare il mio rapporto di coppia, che faccia un salto di qualità.
  • Non sopporto alcun cambiamento, anche minimo. Mi prende il panico. Mi sento paralizzato.

In queste e molte altre situazioni di  possiamo decidere di assumerci la responsabilità della nostra vita e dei suoi aspetti per noi piu’ difficoltosi, e SCEGLIERE DI FARCI AIUTARE. Spezzare così quegli schemi che portiamo avanti meccanicamente in maniera del tutto inconsapevole, che non funzionano più.

Non è stimolante l’idea di riscoprirci, ritrovarci, rinascere più consapevoli di noi e di ciò che realmente vogliamo nella nostra vita, gettare via vecchi schemi  e fare spazio al nuovo ?

Sappi che puoi SEMPRE scegliere. C’è sempre una possibilità, anche quando da soli ci è difficile vederla.

17637108_10212677593885844_2845442374840526501_o

Iscriviti alla newsletter mensile:  https://tinyletter.com/steferrari66