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Vi aspetto!
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Il mio Augurio di un radioso 2017, nella ricerca di ciò che realmente ci appartiene.
Con gratitudine
(immagine; Hokusai, la cascata di Amida)
Spesso siamo talmente assorbiti dal quotidiano intorno a noi e DENTRO di noi: la voce della mente incessante tesse trame infinite che spesso non portano a nulla se non ad un dispendio enorme di energia…..fine a se stesso. Non solo, il continuo rimuginio rischia di diventare un loop, un circolo ossessivo di pensieri, etichette, proiezioni di eventi di un ipotetico futuro, preoccupazioni, quando non vere e proprie ossessioni, per qualcosa che non sappiamo se mai accadrà.
A che serve tutto questo? A NIENTE, solo a darci l’illusione di poter controllare gli eventi della nostra vita e soprattutto tenere a bada le nostre paure. Ma è un’illusione, appunto. La vita ne sa sempre piu’ di noi. Quante volte ci siamo preparati perfettamente (lo credevamo) ad eventi che poi si sono svolti in maniera completamente diversa o che non sono accaduti affatto? Intanto ci siamo arrovellati per bene e ci siamo guastati giornate intere.
Perchè dunque non provare a cominciare ad acquietare un poco il lavorio mentale, cominciando a sperimentare anche solo 15 minuti al giorno….chi di noi non li trova. Cominciare è sempre già un primo passo, poi si vedrà quello che emerge. Quindi semplicemente prendiamoci 15 minuti, mettiamoci in una posizione comoda, scolleghiamoci da tutto (computer, smartphone), poca luce e magari una candela accesa, occhi chiusi. Semplicemente STIAMO. Affioreranno subito i famigerati pensieri, lasciamoli passare, dolcemente allontaniamoli e concentriamoci sul respiro, lento e regolare.
Ecco. Questo per cominciare, nulla di piu’ ma nulla di meno, prendetevi 15 minuti di pausa dal pensiero. Un vero sollievo per lo spirito tanto bistrattato, e verso una nuova consapevolezza.
BUONA QUIETE
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Un tempo lento, una diversa energia che ci accompagna e ci invita all’ascolto.
Talvolta sentire i rumori di fondo che mettiamo a tacere durante l’anno potrebbe non piacerci, ma sono lì e ora reclamano la nostra attenzione, senza scuse. Forse hanno qualcosa da dirci.
Un tempo per lasciar andare con gratitudine quello che non ci serve più e prepararci a fare spazio dentro di noi al nuovo che verrà, perchè verrà, se sappiamo accoglierlo.
Un tempo per godere della compagnia di noi stessi, prima di quella dell’Altro.
Per sperimentare la rottura di schemi antichi che vogliono lasciarci e che forse noi tratteniamo per timore o perchè siamo convinti che ci rappresentino.
E come fare tutto questo ? Quali stravolgimenti ?
Nessuno. Semplicemente respirate profondamente, sospendete il Giudizio. Siate grati per ciò che arriva e per ciò che va, fiduciosi che tutto è come deve essere.

Buon Riposo, dunque. Vi aspetto a settembre, ci saranno novità.
ferrariste66@gmail.com
Ad oggi, la mia vita è al capitolo 2.
C’è un capitolo 1, quello in cui ho terminato gli studi classici, ho frequentato la facolta’ di Lingue, mi sono resa economicamente indipendente. Grazie al mio lavoro (posto fisso, sicuro) ho potuto coltivare i molti interessi e soddisfare la mia vivace curiosità, ho potuto viaggiare tanto. Molto bene….fin qui, certo. Ma c’è sempre stata una vocina inquieta che lamentava la mancanza di spazi di creatività, di maggiore autonomia personale, del coltivare i MIEI talenti, insomma di seguire una mia strada. Non stavo bene, anche se mi convincevo strenuamente del contrario, sentendomi anche in colpa, un’ingrata perchè non riuscivo a sentirmi davvero appagata da tutto quello che avevo, che non era poco, lo riconosco. Ma non andava piu’ bene per me.
Dopo tanti anni di lavoro su di me arriva il 2014, l’anno che, con i suoi infausti eventi, ha dato la svolta alla mia vita. Tutti gli antichi riferimenti vengono a mancare, e mi rendo conto che questa è la vita, l’illusione di stabilità ce la creiamo noi perchè ci serve. Con tanta fatica e sofferenza arriva anche una nuova consapevolezza. Quella che sembrava una disfatta totale si rivela l’occasione che ci voleva.
Lascio poi il lavoro (siamo al 2015) ma continuo a lavorare su di me. Continua a leggere