Paura e Desiderio

Paura e Desiderio sono sottilmente connessi. Chi ha paura rinuncia a desiderare. La paura guarda al passato, il desiderio al futuro.
Guardiamo continuamente al passato per definirci e prendere decisioni (…sai, sono fatto così, quella volta è andata molto male ecc.), in tal modo spesso restiamo paralizzati, bloccati riguardo a decisioni future o nuovi modi di affrontare una questione. Quindi  che fare?
Il primo passo: GUARDARE IN FACCIA ciò che ci spaventa o ci ha bloccato, osservarlo, diventargli amico. Non cercate di scappare in tutti i modi, non serve, prima o poi tornate al punto cruciale, in un movimento circolare ripetitivo.
Guardare ciò che temiamo è fondamentale per togliergli potere, per riconoscere la nostra umanità, pian piano vedrete che il nodo si scioglierà e comincerete a trovare nuove modalità di azione verso ciò che desiderate per la vostra vita, scoprirete che avete moltissime possibilità che prima non potevate vedere, incastrati quali eravate nelle maglie di un passato che rischia di replicarsi all’infinito…
C’è sempre possibiltà di scegliere, SEMPRE.

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I pilastri del Cambiamento (piccolo manuale del cambiare prospettiva)

5. Lascia andare il controllo sull’Altro, non è possibile controllare tutto, è estenuante e non produttivo. Allenta la presa con fiducia, tutto intorno a te comincerà a cambiare.

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Il libro di Ottobre

Un libro piccolo e pratico, un prontuario da aprire quotidianamente per trovare spunti e suggerimenti che ci aiutino ad ampliare la visione di come affrontiamo i piccoli (e meno piccoli) nodi quotidiani e  percorrere la strada del benessere interiore. Da non leggere necessariamente in ordine ma lasciandoci chiamare dai capitoli che più ci risuonano.

“Attraverso l’incontro con argomenti diversi si delinea un cammino quotidiano con cui misurarsi. La coerenza tra il nostro sentire e il nostro agire è alla base del benessere evolutivo”

Buona lettura, sereno Autunno

Jose Maffina – Gioia & Benessere – Anima edizioni

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I pilastri del Cambiamento (piccolo manuale del cambiare prospettiva)

4. Ascolta sempre, sempre il tuo corpo, lì risiede una saggezza profonda. Il corpo ti dice sempre cosa è bene per te, e cosa ti danneggia. Il corpo ti fornisce indicazioni su cosa è bene modificare nella tua vita per essere in armonia con te stesso.

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3. Iniziamo a guardare alla nostra Vita con un’attitudine diversa.

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I doni di Ottobre

Ottobre… un mese di passaggio, abbiamo goduto dell’energia dell’estate e ora ci prepariamo alla quiete e al raccoglimento che portano all’inverno.

Ecco, questa è l’energia di ottobre, ci invita all’ascolto di noi stessi, di ciò che accade fuori e dentro di noi. Non bisogna agire per forza, solo perchè così vogliono gli schemi di sempre.

Quindi poche parole, fermi in ascolto profondo. Le parole di Lao Tzu sono perle preziose che possono guidarci nel coltivare una nuova attitudine al sentire e agire.

Sereno ottobre

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I pilastri del Cambiamento (piccolo manuale del cambiare prospettiva)

2. Lascia che l’Altro sia ciò che è

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I pilastri del Cambiamento (piccolo manuale del cambiare prospettiva)

1.  Amplia la visione di te stesso

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Lao tzu

 

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L’ospite della domenica

Ieri pomeriggio, nella calma di fine estate, è venuto a farmi visita il gattone di quartiere, un dolcissimo tigrato che da qualche anno gironzola e passa per le case che lo vogliono ospitare, ma solo per un pò.

Lui arriva dalla finestra, si guarda intorno fiducioso e calmo, se quello che vede gli piace si ferma, si avvicina, saluta con le sue fusa e si mette tranquillo. Se gli si offre cibo non lo rifiuta di certo, ma non chiede con insistenza, nè sembra affamato o assetato. Chiede ciò di cui ha bisogno e nulla di più, coccole, carezze, un luogo tranquillo dove riposarsi.

E’ stato con me l’intero pomeriggio, poi verso sera, morbido e silenzioso come era arrivato, se n’è andato continuando la sua avventura.

Perchè scrivo di questo ? Osservarlo è stato prezioso e mi ha fatto riflettere :

Si muove ed agisce senza aspettativa alcuna, ti chiede compagnia ma tu sei libero di concedergliela o meno, non si muove secondo un piano, ma ascoltando le sue necessità del momento (fresco, riposo, cibo ecc.). Agisce sempre nel presente. Chiede con naturalezza ciò di cui ha bisogno. Quando è soddifatto, con garbo ti lascia, ma ti lascia arricchito dall’esperienza della sua presenza affettuosa.

Credo abbia molto da insegnarci riguardo all’ascolto di noi stessi, allo stare in presenza di ciò che sentiamo, al chiedere spontanemente ed essere pronti a ricevere con gratitudine, e ad andare quando il tempo è finito.

Davvero un maestro, grazie piccolo amico, alla prossima

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La ricerca ossessiva della perfezione è prodotta dall’incapacità di amare.

A. Jodorowsky

20526106_504075029935036_8294633593507456921_nSerena Estate a tutti voi

 

(immagine M. Tichy)