Una mente calma

Questa settimana mi piace segnalarvi questo articolo, che pone l’attenzione sull’importanza del quietare la mente per ascoltarci nel profondo, prendere decisioni senza essere sopraffatti da fretta, paura, inquietudine.

Il nostro intuito è una risorsa speciale e fondamentale, troppo spesso zittita o sottovalutata. Riportiamola in superficie, diamole l’importanza che merita, ne trarremo solo vantaggio e benessere.

http://lamenteemeravigliosa.it/calmare-la-mente-inquieta/

 

Il libro di settembre

Settembre è arrivato, un mese carico di energie particolari e che forse più di altri ci predispone all’apertura verso nuove prospettive, attività, riflessioni, rotture o consolidamenti.

Con questo spirito di ascolto propongo questa stra-ordinaria lettura: una riflessione ampia su di noi e l’energia che permea l’intero Universo, ne è il motore. Un’indagine attenta e sensibile sui vari livelli con cui leggiamo la realtà, come la creiamo, con una visione ampia  che parte dalle recenti acquisizioni delle neuroscienze e si innalza a percorsi di consapevolezza, evoluzione spirituale, con lo sguardo sempre attento agli aspetti concreti del nostro quotidiano, come affrontarlo, attivare cambiamenti e molto altro.

Come sempre non voglio aggiungere troppo, il piacere di letture come questa va assaporato.

Erica Francesca Poli   “Anatomia della coscienza quantica”   Anima edizioni14199560_10210547045183458_4116448951539077278_n

 

Su di me, con me

http://www.oceanosintesi.org/articolo-intervista-stefania.html

Come lavoro, dove mi sono formata e continuo a formarmi.

Accogliamo i contrasti

Ciò che contrasta concorre, e da elementi che discordano si ha la più bella armonia

Eraclito                                               (immagine: Hokusai)hokusai2

Etichette

  • Siamo anche la somma delle nostre scelte. Ogni etichetta, ogni autodefinizione ci impedisce di crescere, è un demone da esorcizzare.

   Se proprio non riusciamo a farne a meno, proviamo con questa: io sono un esorcista di etichette, e me ne compiaccio.

W. Dyer  “Le vostre zone erronee”

you are

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Riposo

Un tempo lento, una diversa energia che ci accompagna e ci invita all’ascolto.

Talvolta sentire i rumori di fondo che mettiamo a tacere durante l’anno potrebbe non piacerci, ma sono lì e ora reclamano la nostra attenzione, senza scuse. Forse hanno qualcosa da dirci.

Un tempo per lasciar andare con gratitudine quello che non ci serve più e prepararci a fare spazio dentro di noi al nuovo che verrà, perchè verrà, se sappiamo accoglierlo.

Un tempo per godere della compagnia di noi stessi, prima di  quella dell’Altro.

Per sperimentare la rottura di schemi antichi che vogliono lasciarci e che forse noi tratteniamo per timore o perchè  siamo convinti che ci rappresentino.

E come fare tutto questo ? Quali stravolgimenti ?

Nessuno. Semplicemente respirate profondamente, sospendete il Giudizio.  Siate grati per ciò che arriva e per ciò che va, fiduciosi che tutto è come deve essere.

IMG_1143

Buon Riposo, dunque. Vi aspetto a settembre, ci saranno novità.

                                                       ferrariste66@gmail.com

La Gratitudine e il Cliente

Oggi scrivo per Ringraziare.

Tra le cose per cui sono grata nella mia vita questo lavoro occupa sicuramente un posto di gran rilievo.  L’ho desiderato tanto e costruito con cura, decisioni difficili e fatica, e non ho ancora finito nè credo che mai finirò…per fortuna!

Poi…accade questo: tra le mie meravigliose clienti (termine che non amo, ma si deve dir così, chè pazienti non sono, nè io sono medico) due, a distanza di breve tempo l’una dall’altra, hanno ottenuto risultati importanti, fortemente desiderati, per cui hanno lavorato tanto, con dedizione, forza e la fatica che ogni cambiamento porta con sè.

Mi dicono quanto sia stato per loro importante il mio sostegno, il percorso fatto insieme, le lacrime e talvolta i disaccordi ed il disagio nel vedere cose di noi che proprio non ci piacciono e teniamo ben nascoste sotto cumuli di nobili parole inutili e buone intenzioni che restano tali. Con l’agire, i fatti, il lavoro su di sè, ecco i passi avanti, ecco l’avvicinarsi, o addirittura il concretizzarsi, dell’obiettivo. Il privilegio per me è che ero lì con loro, in ogni fase, in ogni lacrima. E anche adesso che scrivo mi commuovo e mi vengono i brividi.

Sono profondamente grata a loro per avermi permesso di “entrare”,  e alla vita per avermele portate insieme a questo lavoro che amo.

Perchè dunque un percorso di coaching ? Semplicemente perchè….è efficace. Per comprenderlo vorrei vedeste i volti delle mie clienti.

Ecco qui, ho scritto di getto e non rileggerò, va bene così.

GRAZIE AQUILONI

Il libro di Luglio

Estate, un tempo più lungo e dilatato, momenti in cui respiriamo meglio, con maggior consapevolezza e predisposizione alla riflessione…

Il momento giusto per apprezzare il libro del mese:

Anatomia della coppia- Erica F. Poli  – Anima edizioni

” Ci innamoriamo per guarire”

Cosa significa esattamente unione ? Spesso le difficoltà che incontriamo nelle faccende d’amore sono legate all’incapacità di leggere la coppia come un’unione che è un terzo essere fatto dai due.

Ecco un libro dedicato alla realizzazione della più alta coscienza di sè attraverso l’esperienza della coppia. Scritto con grazia e rigore scientifico mutuato dalle neuroscienze e non solo, che sempre caratterizzano gli scritti e le conferenze della dott. Poli.

Che altro dire….godetevelo. Buon relaxpoli

” Tutto quello che diventerai, lo sei già. Tutto quello che conoscerai, lo sai già. Quello che cercherai ti sta già cercando, è in Te.”

Alejandro Jodorowsky,  La danza della realtàcuore

Il Rispetto

Cosa intendiamo quando pensiamo al concetto di Rispetto, cosa è per noi? Vi siete mai soffermati a rifletterci? Io credo sia vasto e complesso, e coinvolga moltissimi aspetti della nostra vita, su più livelli.

Mi viene in aiuto Bert Hellinger con una splendida riflessione che voglio condividere.

“Rispettare significa in prima linea: riconoscere. Rispettare qualcuno significa riconoscere che lui c’è, che è così com’è, e che, così com’è, è anche giusto. Ciò include che, allo stesso modo, mi rispetti anch’io. Che rispetto di essere così come sono e che così come sono, sono anche giusto.

Se io rispetto così me e gli altri, rinuncio a farmi un’immagine di come io o gli altri dobbiamo essere. Senza questa immagine, non c’è più giudizio riguardo a quel che sarebbe migliore. Nessuna immagine artificiale si frappone più tra me e la realtà che si mostra.

In questo modo è possibile una seconda cosa – che pure appartiene al rispetto: amo la realtà, così come mi si mostra. Ciò significa soprattutto: amo me, così come sono, amo l’altro, così com’è, ed amo come siamo diversi. Questo rispetto mantiene le distanze. Non si insinua nell’altro, e neanche permette all’altro di insinuarsi in me, di attribuirmi qualcosa che non mi riguarda o di disporre di me secondo la sua immagine. Perciò possiamo rispettarci senza che l’uno voglia nulla dall’altro.

Se abbiamo bisogno l’uno dell’altro e vogliamo qualcosa l’uno dall’altro, dobbiamo fare attenzione ancora ad un’altra cosa: ci favoriamo reciprocamente o inibiamo in noi stessi e nell’altro il proprio sviluppo? Se dobbiamo riconoscere che, così come siamo, impediamo lo sviluppo in noi e negli altri, allora il rispetto non ci avvicina, ma ci allontana. Allora rispettiamo che ognuno può e deve andare per la propria strada.”

…..Come vi sentite rispetto a tutto ciò?

alberoBuone riflessioni ed uno splendido inizio d’estate

 

 

 

 

 

 

 

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨