Riposo

Un tempo lento, una diversa energia che ci accompagna e ci invita all’ascolto.

Talvolta sentire i rumori di fondo che mettiamo a tacere durante l’anno potrebbe non piacerci, ma sono lì e ora reclamano la nostra attenzione, senza scuse. Forse hanno qualcosa da dirci.

Un tempo per lasciar andare con gratitudine quello che non ci serve più e prepararci a fare spazio dentro di noi al nuovo che verrà, perchè verrà, se sappiamo accoglierlo.

Un tempo per godere della compagnia di noi stessi, prima di  quella dell’Altro.

Per sperimentare la rottura di schemi antichi che vogliono lasciarci e che forse noi tratteniamo per timore o perchè  siamo convinti che ci rappresentino.

E come fare tutto questo ? Quali stravolgimenti ?

Nessuno. Semplicemente respirate profondamente, sospendete il Giudizio.  Siate grati per ciò che arriva e per ciò che va, fiduciosi che tutto è come deve essere.

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Buon Riposo, dunque. Vi aspetto a settembre, ci saranno novità.

                                                       ferrariste66@gmail.com

Il valore del Riconoscimento

Cosa ha che fare tutto ciò con un percorso di Coaching? Con il MIO Coaching moltissimo.

Buona lettura, buona riflessione.

http://lamenteemeravigliosa.it/namaste-il-valore-della-gratitudine-e-del-riconoscimento/

Il libro di Luglio

Estate, un tempo più lungo e dilatato, momenti in cui respiriamo meglio, con maggior consapevolezza e predisposizione alla riflessione…

Il momento giusto per apprezzare il libro del mese:

Anatomia della coppia- Erica F. Poli  – Anima edizioni

” Ci innamoriamo per guarire”

Cosa significa esattamente unione ? Spesso le difficoltà che incontriamo nelle faccende d’amore sono legate all’incapacità di leggere la coppia come un’unione che è un terzo essere fatto dai due.

Ecco un libro dedicato alla realizzazione della più alta coscienza di sè attraverso l’esperienza della coppia. Scritto con grazia e rigore scientifico mutuato dalle neuroscienze e non solo, che sempre caratterizzano gli scritti e le conferenze della dott. Poli.

Che altro dire….godetevelo. Buon relaxpoli

” Tutto quello che diventerai, lo sei già. Tutto quello che conoscerai, lo sai già. Quello che cercherai ti sta già cercando, è in Te.”

Alejandro Jodorowsky,  La danza della realtàcuore

La spinta al cambiamento

” Possiamo intendere il dolore interiore come il sistema attraverso il quale la nostra personalità ci fa capire che dobbiamo cambiare qualcosa, altrimenti non affioreranno emozioni migliori. Invece di temere il dolore, possiamo imparare a interpretarne i messaggi con saggezza, in modo da poterne sfruttare i suggerimenti per migliorare la nostra vita.”

E ancora:

“Il tratto caratteristico di una persona equilibrata è la disponibilità ad accettare tutte le verità, anche quelle che vanno contro desideri personali. Dimostra che tale persona ha smesso di guardare agli altri per trovare stabilità e che si è impegnata a rimanere concentrata sulla propria personale missione di vita.”

– Les Carter

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Grazie per la risposta. ✨

Come intendiamo il Perdono ?

Come siamo abituati a “sentire” il  Perdono? Spesso ne abbiamo una concezione distorta: Non è un cedere, un porgere l’altra guancia, un farsi vittima….tutt’altro, è il superamento  di un momento/episodio traumatico. E’ un lasciar andare, un atto prezioso per noi  e gli altri.   Il perdono ci guarisce.fred

Nell’articolo trovate riflessioni in proposito, buona lettura!

http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Flamenteemeravigliosa.it%2Fil-perdono-libera-andare-avanti%2F&h=mAQHsg8og&s=1

 

Il libro di Giugno

“Per l’Ego, il momento presente quasi non esiste. Soltanto il passato ed il futuro sono considerati importanti. Questo capovolgimento totale della verità spiega perchè sotto l’influsso dell’Ego la mente sia così disfunzionale. Si preoccupa sempre di mantenere vivo il passato, perchè senza di esso chi saremmo noi? Si proietta costantemente nel futuro per garantirsi la propria sopravvivenza e per cercarvi qualche genere di liberazione o appagamento. “Un giorno, quando avverrà questo o quello, sarò felice.”

Anche quando l’Ego sembra occuparsi del presente, non è il presente ciò che vede: lo percepisce in modo sbagliato perchè lo osserva con gli occhi del passato. Oppure riduce il presente ad un mezzo rivolto ad un fine, un fine che sta sempre nel futuro.”

” Si può pensare di avere bisogno di più tempo per capire il passato o per liberarsene, in altri termini, che il futuro prima o poi ci libererà dal passato. Questa è un ‘illusione.

…..Solo alcuni spunti pieni di stimoli, contenuti, significati profondi su cui soffermarsi. Un libro non recente, un best seller citato e stra-citato, la cui lettura mi ha colpito profondamente nell’analisi chiara di quelle che sono le più comuni “trappole” della nostra mente, che spesso fanno si che noi ci costruiamo una falsa identità ben lontana dal nostro vero sè.

Non voglio aggiungere altro, il libro è davvero molto denso. Godetevelo!

Sereno Giugnopotere-di-adesso-tolle

Il respiro cura

redQualche giorno fa ho sperimentato una sessione di respirazione metacorporea della durata di un’ora circa. Nulla di strano o magico, semplicemente ci si sdraia e si fanno delle respirazioni gonfiando il più possibile l’addome, a bocca aperta e con un ritmo intenso sotto la garbata guida della  bravissima operatrice.

Ora, è vero che tutti respiriamo altrimenti non saremmo qui…ma centrarsi sul respiro con consapevolezza, soffermarsi pienamente sull’aria che entra e che esce, piu’ forte, meno forte, sentendo il gonfiarsi e lo sgonfiarsi dell’addome, svuotare la mente e far si che non esista nient’altro che il respiro, è un lavoro davvero potente, vi assicuro, e gli esiti continuano ad affiorare  anche nei giorni seguenti. L’addome è la sede della nostra centratura, della nostra volontà, respirare intensamente in quella zona può sbloccare vissuti emozionali profondi, affiorano immagini, stati d’animo sopiti  che  avevamo nascosto e bloccato nel profondo. E’ un contatto con il se’ più profondo e autentico, e se abbiamo voglia e un po’ di coraggio di ascoltarlo, ci rivela molto di chi siamo autenticamente.

Espirando con  intensità buttiamo via quello che non ci serve più e facciamo spazio al nuovo, ci liberiamo delle “tossine emozionali”. L’ inspirazione invece ci dice molto di noi: la forza, l’energia con cui immettiamo aria nei nostri polmoni la dice lunga su quanto ci riteniamo degni di esistere, su quanto riteniamo di meritare dalla nostra vita: un inspiro pieno e profondo è un pieno di forza vitale:” sono qui con tutto me stesso e prendo tutto ciò che la vita mi offre.” Al contrario, un inspiro debole, bloccato, mi dice che forse non mi sento in armonia con quello che sono, non mi sento al mio vero posto nel mondo, mi ritengo indegno in qualche modo. Posso così provare a sentire cosa sta dietro a questo disagio.

Posso anche lavorare con le immagini che mi si presentano durante la sessione, che arrivano dal subconscio…

Capite che c’è tantissimo su cui sperimentare e lavorare…..semplicemente respirando.

Io ne sto ancora provando i benefici….potremmo certo scoprire anche qualcosa che non ci piace, d’altro canto che lavoro sulla consapevolezza sarebbe? A voi la scelta, come sempre. E….buon respiro  a tutti!

Se volete approfondire: http://www.oceanosintesi.org  – respirazione metacorporea

Tutti sanno che chi non respira è morto. Pochi hanno capito che più si respira e più si è vivi.

A. Lowen

La formula dell’Amore (?)

mattotti-works-2Il fisico britannico Paul Dirac (1902-1984), cofondatore della meccanica quantistica, formula in una ricerca l’equazione in grado di descrivere il fenomeno dell’ entanglement (incatenamento) quantistico, che sottolinea il carattere di non separabilità tra gli eventi per la presenza di correlazioni a distanza tra quantità fisiche osservabili nei sistemi coinvolti. Il principio alla base dell’equazione di Dirac è che : ” se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere considerati due sistemi distinti, ma in qualche modo diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade ad uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce.” Il passaggio di informazioni tra diversi elementi all’interno di un sistema, in sostanza, avviene anche tramite un’azione a distanza che perdurerà nel tempo.

Cosa succede se applichiamo questo concetto ai legami tra gli esseri umani ?

Secondo il ragionamento di Dirac, se due persone entrano in relazione e si instaura tra di loro un rapporto di amicizia o amore e poi vengono separate, esse non possono essere definite come due soggetti differenti ma, in qualche modo, ne diventano uno solo.

Anche dopo la separazione, continueranno nel bene e nel male, a conservare dentro di sè una parte dell’altra. Per sempre.

A prescindere dalle distanze e dai vissuti di ogni individuo, nonostante allontanamenti o distacchi, queste persone si influenzeranno comunque.

L’equazione di Dirac è dunque la formula scientifica dell’amore eterno ? Che ne pensate? Continua a leggere